Underground Cagliari Sotterranea

After a long summer break, sorry but writing for a blog post
with 35 °C at home was a bit difficult, let us write about the
city of Cagliari. An unusual feature, though!
What's in Cagliari under Cagliari ...uh ...
there is already another city!




Dopo una lunga pausa estiva, scusate ma scrivere post per il
blog con 35° in casa era assai difficile, torniamo scrivendo della
città di Cagliari. Un aspetto insolito, però!
Cosa c'è sotto Cagliari...eh già...
sotto Cagliari c'è un'altra città!

.


This post was written and inspired by reading an interesting
blog of friends Sardegna Sotterranea - Gruppo Cavità 
Cagliaritane that we thank you very much!

The conformation of the territory where is the Sardinian capital,
a soft tuffa stone has made possible since the foundation of
the city in the VIIth BC by the excavation of tanks to collect
water, then interconnected in Roman times as large 50 km
long aqueduct that supplied starting from Sulcis area.

Huge cavity that today are under the historic districts of Castello,
Stampace, Marina and Villanova. Over the centuries become
tombs, but also secret passages interconnecting even very
distant areas of the city.



We speak of the Roman Amphitheater for example, or the
residential complex Villa Tigellio. Again, the tomb of Attila 
Pomptilla called Viper's Cave, the Fullonica of Via XX Settembre,
the archaeological area of Santa Eulalia, few sites are made
accessible to the wide public.

Many other monuments like the Hill of Tuvixeddu, wells and
fountains created by Pisani, Aragonese, Spaniards and
Piedmontese, Cagliari lies beneath layers concealing priceless.
In military areas of the Hill of Sant'Elia, for example, we were
able to observe and document prehistoric settlements.

Between the cavities explored in Cagliari, war refugees are
among the groundwater used in relatively recent times,
under aerial bombardment of 1943, the same that destroyed
several downtown buildings, spreading death and destruction.
Essential shelter until the late 50s, when Cagliari was still
devastated by bombs, we speak of the Crypt of Santa Restituta
or shelter of Viale Merello.

Most of these monuments can be visited by contacting
directly Gruppo Speleo-Archeologico Cavità Cagliaritane if
you interested we can arrange a visit during your stay at our
bed and breakfast Cà del Sol.
Did you check our best deals?

Thank you and best wishes! Daniela and Michele ^_^




Questo post è stato scritto leggendo e prendendo spunto
dall'interessante blog degli amici di Sardegna Sotterranea
Gruppo Cavità Cagliaritane che ringraziamo di cuore!

La conformazione del territorio ove sorge il capoluogo sardo,
una morbida pietra tuffacea, ha reso possibile sin da primo
periodo di fondazione della città nel VII° A.C. l'escavazione di
cisterne per la raccolta dell'acqua, interconnesse
successivamente in epoca romana con il grande acquedotto
lungo 50 Km che alimentava Cagliari partendo dal Sulcis.

Enormi cavità che oggi si trovano sotto i quartieri storici di
Castello, Stampace, Marina e Villanova. Nei secoli diventano
sepolcri, ma anche passaggi segreti che interconnettono
addirittura, zone assai distanti della città.

Parliamo dell'Anfiteatro Romano ad esempio, oppure il
complesso residenziale di Villa Tigellio. Ancora: il sepolcro
di Attilia Pomptilla denominato Grotta della Vipera, la Fullonica 
di via XX Settembre, l'Area archeologica di Sant'Eulalia, sono i
pochi siti resi fruibili all'ampio pubblico.

Tanti altri monumenti come il colle di Tuvixeddu, i pozzi e le
fontane monumentali create da Pisani, Aragonesi, Spagnoli e
Piemontesi, riposano sotto Cagliari celando inestimabili
stratificazioni. Nelle aree militari del Colle di Sant'Elia, ad
esempio, si sono potute osservare e documentare
"stanziamenti preistorici".

Tra le cavità esplorate sotto Cagliari, i rifugi di guerra
rientrano tra i sotterranei utilizzati in tempi relativamente
recenti, sotto i bombardamenti aerei del 1943, gli stessi
che rasero al suolo parecchi edifici cittadini, seminando
morte e distruzione. Indispensabili ricoveri sino alla fine
degli anni 50, quando Cagliari era ancora devastata dalle
bombe, parliamo della Cripta di Santa Restituta o il
rifugio di Viale Merello.

La maggior parte di questi monumenti sono visitabili
contattando direttamente il Gruppo Speleo-Archeologico
Cavità Cagliaritane se ti può interessare possiamo organizzare
una visita, in occasione della tua permanenza presso il nostro
bed and breakfast CadelSol di cui ti proponiamo le
nostre migliori offerte.

Grazie e...a presto! Daniela e Michele ^_^




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